In base ai dati contenuti nel nuovo rapporto Istat, il 2018 si è chiuso confermando la debolezza della dinamica dei prezzi delle abitazioni, che calano nuovamente rispetto all’anno precedente, come nel 2017, seppur in presenza di una crescita vivace dei volumi compravenduti. A determinare questo andamento sono esclusivamente i prezzi delle abitazioni esistenti, mentre quelli della abitazioni nuove tornano a crescere dopo la flessione del 2017. A livello territoriale è il Nord-Est l’unica ripartizione a mostrare una crescita dell’IPAB (indice dei prezzi delle abitazioni sia nuove sia esistenti acquistate dalle famiglie indipendentemente dalla finalità d’uso, ossia dal fatto che l’acquisto venga realizzato per fini abitativi o per investimento) in media annua; il Nord-Ovest registra una flessione di appena un decimo di punto mentre il Centro e il Sud e Isole mostrano flessioni tendenziali dei prezzi delle abitazioni più marcate di quella nazionale.
Nel 2025 la ceramica italiana ha fatturato 7,5 miliardi
Nella conferenza stampa del 10 giugno, Confindustria Ceramica ha presentato le nuove indagini statistiche per l’anno 2025, relative alle imprese attive nella produzione di piastrelle e lastre, ceramica sanitaria, porcellana e stoviglieria, materiali refrattari,...









