A novembre il clima di fiducia dei consumatori segna “un deciso calo”, con l’indice che scende al 108,5 dal 111,5 di ottobre. Poco “mosso” invece l’indice di fiducia delle imprese che registra “un lieve aumento”, passando a 99,1 da 98,9 di ottobre. Lo ha comunicato l’Istat nel report diffuso qualche giorno fa, spiegando che si tratta di una “sostanziale stabilità”, visto che nessun settore mostra rialzi. In particolare la manifattura si riporta ai minimi toccati già a settembre. Le note più negative arrivano dai consumatori: l’indice ha toccato il livello più basso dal luglio del 2017. “La dinamica negativa – sottolinea l’Istat – è determinata dal peggioramento di giudizi e attese sulla situazione economica italiana nonché dall’aumento delle aspettative sulla disoccupazione”, vista in crescita. Tanto che concentrandosi solo su come le famiglie guardano alla condizioni di salute del Paese si registra un minimo dal gennaio 2015”.
Valvole e rubinetti italiani, un comparto strategico per il Paese
Le valvole e i rubinetti sono ovunque, dal settore energetico alle nostre case fino agli impianti industriali e alle infrastrutture. E l’Italia, con circa 500 imprese industriali e 30mila addetti, si conferma un’eccellenza a livello globale, posizionandosi come...









