In Francia ancora limitato (per ora) l’impatto dell’e-commerce

05/03/2018Mercato

In base ai dati diffusi da UNIBAL (l’associazione dei produttori che operano nei settori fai-da-te, bricolage e giardinaggio), in Francia la percentuale del volume d’affari legato all’e-commerce nel settore ITS sarebbe ancora estremamente ridotta, nell’ordine dell’1% rispetto al volume d’affari complessivo dei prodotti legati all’ambiente bagno. Viene comunque dato in forte crescita il trend di acquisto online di sanitari e rubinetteria. In Francia, nell’ambito di bricolage e fai-da-te, l’incidenza dell’e-commerce è estremamente differenziata per le singole tipologie di prodotto: si passa infatti dal 10% di vendite online per gli attrezzi, al 17% per prodotti da giardino, fino al 6% per il materiale elettrico. Nel 2016 l’e-commerce rappresentava il 6% del volume d’affari relativo al fai-da-te francese; secondo le previsioni di UNIBAL nel 2020 questo dato sarà pari al 9,1%. La componente e-commerce delle vendite di prodotti legati a bagno, idraulica e cucina dovrebbe raggiungere a sua volta il 9%.

Condividi

Altri aggiornamenti in "Mercato"

Ristrutturate 47mila villette grazie al Pnrr

Sono 46.922 le villette che in Italia hanno potuto attingere ai fondi del Pnrr per interventi di ristrutturazione legati al Superbonus, per un valore complessivo di 6,5 miliardi di euro. Ai quali vanno aggiunti altri 7 miliardi impiegati da 13.833 condomini, per un...

leggi tutto