Osservatorio Eco-Fin ITS, previsione chiusura 2017 a +3,49%

03/10/2017Mercato

Una decisa inversione di tendenza: questo il dato che emerge dai dati della nuova elaborazione “primaverile” dell’Osservatorio Eco-Fin ITS ANGAISA. Se lo scorso anno l’analisi dei bilanci 2014 aveva fatto registrare un dato ancora negativo (-4,33% rispetto al 2013), il campione dei bilanci 2015, costituito da 479 aziende, evidenzia invece un confortante +4,05%. A livello previsionale il modello matematico dell’Osservatorio Eco-Fin ITS evidenzia dati di ulteriore crescita per il 2016 (+4,57%) e per il 2017 (+3,49%). Come già evidenziato negli anni scorsi, l’andamento del mercato non segue linee guida univoche sull’intero territorio. Nel nuovo rapporto sono presenti anche le elaborazioni relative alle singole aree geografiche e alle singole classi di fatturato. Sono dati che trovano conforto in una serie di indicatori coerenti con uno scenario di progressiva ripresa, ancora fortunatamente trainata dalle detrazioni fiscali 50% e 65%, che gli imprenditori della distribuzione vedono ormai in fase di stabilizzazione e che dovrebbe essere caratterizzato da un ulteriore miglioramento anche nel 2017. Nel confronto 2015/2014 il dato forse più significativo è quello concernente la percentuale di aziende in “crescita”, che passa dal 25% al 52% del campione. Si conferma il mantenimento di valori superiori al 28% per il margine di intermediazione commerciale, mentre si registra finalmente una flessione dell’incidenza del costo del personale sul margine di intermediazione e (in misura più lieve) sul fatturato. Stabile il tasso di rotazione del magazzino, con un valore del 3,93 per il 2015. A loro volta, migliorano decisamente la propensione alla liquidità delle vendite in % sui ricavi (EBITDA Margin), che passa dall’1,90% del 2014 al 3,06% del 2015, e i valori di ROE (dal 2,48% al 4,07%), ROI (dal 2,38% al 2,99%) e ROS (dal 2,34% al 2,84%).
Per informazioni: mercato@angaisa.it.

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