Dal report diffuso dall’Istat il mese scorso, si evince che nel terzo trimestre 2018 il comparto residenziale è tornato a crescere, con un aumento congiunturale del +6,4% per il numero di abitazioni e del +2,9% per la superficie utile abitabile. La superficie in fabbricati non residenziali risulta sostanzialmente stabile (-0,2% la variazione congiunturale), dopo la marcata diminuzione osservata nel secondo trimestre 2018 (-20,9%). Nel trimestre in esame, la stima del numero delle abitazioni dei nuovi fabbricati residenziali, al netto della stagionalità, supera la soglia delle 13,6mila unità, mentre la superficie utile abitabile si colloca di poco al di sotto di 1,2 milioni di metri quadrati. La superficie dei fabbricati non residenziali rimane ad un livello quasi invariato rispetto a quello del secondo trimestre dello stesso anno, pari a circa 3,44 milioni di metri quadrati. A sua volta, l’edilizia non residenziale continua a crescere (+6,7%) in termini tendenziali, anche nel terzo trimestre 2018, seppure in marcato rallentamento rispetto ai trimestri precedenti.
Scenari di stabilità (e rischi) per la ceramica italiana
In occasione della tradizionale conferenza stampa di fine anno, Confindustria Ceramica ha presentato i dati di preconsuntivo 2025, elaborati da Prometeia, che evidenziano per l’industria italiana delle piastrelle di ceramica un moderato incremento, con volumi di...









