Nel secondo trimestre dell’anno, il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato del +0,2% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti del +0,4%. E’ quanto rileva l’Istat nel conto trimestrale Amministrazioni Pubbliche, Reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società. Di conseguenza, continua l’Istituto nazionale di statistica, la propensione al risparmio è diminuita di 0,2 punti percentuali rispetto al trimestre precedente, scendendo al 7,5%. Il potere d’acquisto delle famiglie consumatrici è rimasto invariato rispetto al trimestre precedente, a fronte di un aumento del +0,2% sia del reddito disponibile, sia del deflattore implicito dei consumi. Quanto alla pressione fiscale è stata pari al 41,8%, invariata rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre l’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil è stato pari allo 0,5% (0,4% nello stesso trimestre del 2016). Il Pil dell’Italia nel primo trimestre, infine, è stato rivisto al rialzo, con il dato congiunturale che è passato da +0,4% a +0,5%, mentre il secondo trimestre è stato corretto al ribasso, da +0,4% a +0,3%.
Nel 2025 la ceramica italiana ha fatturato 7,5 miliardi
Nella conferenza stampa del 10 giugno, Confindustria Ceramica ha presentato le nuove indagini statistiche per l’anno 2025, relative alle imprese attive nella produzione di piastrelle e lastre, ceramica sanitaria, porcellana e stoviglieria, materiali refrattari,...









